Degna riproduzione fotografica della "Divina Commedia" di dantesca memoria.
Potete vedere Dante giunto al quinto cerchio dell'inferno (formato dal mitologico fiume Stige) che osserva gli iracondi immersi nelle acque.
«Fitti nel limo dico: "Tristi fummo
ne l'aere dolce che del sol s'allegra,
portando dentro accidïoso fummo:
or ci attristiam ne la belletta negra".
Quest'inno si gorgoglian ne la strozza,
ché dir nol posson con parola integra»
Divina Commedia, Inferno , VII 121-127