http://lmgb.ogspaces.it/viewtopic.php?f=228&t=39766
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INVISIBILE
Lun 13 Jan, 2014 00:26

Cambiamento climatico e cultura scientifica
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http://noisefromamerika.org/articolo/cambiamento-climatico-aggiornamento-4

è interessante tutto l'articolo

ma in particolare questo, ci vuole più cultura scientifica ed essere ben coscienti che non tutte le opinioni valgono uguali

[quote]
Personalmente, questo è l'aspetto che più mi coinvolge. Mi sono sempre occupato di divulgazione scientifica, fin da quando all'università facevo volontariato col CICAP, andando a fare conferenze in giro per le scuole medie e superiori a parlare di organismi geneticamente modificati e biotecnologie. L'idea che mi sono fatto in tutti questi anni è che l'impresa più ardua nel comunicare la scienza non sia tanto quella di riuscire a semplificare i concetti chiave abbastanza da essere compresi dal pubblico. Quello è niente. Gli ostacoli più grandi, in realtà, sono: 1) riuscire a stabilire un rapporto di fiducia con il pubblico e 2) riuscire a trasmettere accuratamente il livello di certezza, errore o rischio che normalmente accompagnano qualsiasi scoperta scientifica - e che sono concettualmente diversi dai concetti di certezza, errore e rischio come sono comunemente intesi. Questa riflessione non si applica soltanto alla scienza del cambiamento climatico ma, di fatto, a qualsiasi altra disciplina: il caso di Stamina e il caso della sperimentazione animale sono solo gli ultimi esempi in Italia, mentre vaccinazioni, evoluzionismo e cambiamento climatico sono esempi che interessano più il mondo anglosassone. Ad ognuno il suo.

In genere, è vero che il pubblico non sa a chi può o deve prestare fiducia non solo perché non è in grado di valutare in maniera autonoma i contenuti, ma perché non è nemmeno in grado di valutare quanto sia affidabile l'interlocutore[2]. [b]Se parliamo di cellule staminali, ad esempio, dal punto di vista del pubblico non pare esserci una grossa differenza di autorità tra ciò che dichiara il signore incravattato delle Iene o Piero Angela né, in ultimo, tra Davide Vannoni e Shinya Yamanaka. Quando si vive in un mondo in cui ogni opinione ha lo stesso valore, un mondo in cui “ognuno vale uno”, non deve stupire che le opinioni diventino poi banali e inutili.[/b] Uno studio recente ha mostrato, ad esempio, che non è il livello di cultura generale a determinare la divisione nel pubblico tra chi sposa e chi nega il cambiamento climatico antropogenico, bensì il bagaglio culturale e politico della persona[3]. Per uno scienziato, tutto ciò è tanto triste quanto disarmante.

Quale è il trucco quindi? Il trucco è familiarizzare col metodo scientifico tanto e abbastanza da comprendere l'affidabilità che un consenso scientifico può avere e, di conseguenza, trattare il consenso con la autorità che si merita. Diceva Feynmann che “la scienza è lo scetticismo organizzato nelle mani degli esperti”[4]. Dal 2004[5] al 2009[6] e poi dal 2010[7] al 2013[8] il consenso scientifico verso il riscaldamento globale non è cambiato molto e rimane pressoché universale. Va notato che i numeri parlano di un consenso del 97% tra gli scienziati nel complesso ma il consenso tra chi si occupa attivamente di cambiamento climatico è ancora più alto. In ogni caso, un 3% di dissenso non ha molto significato se si considera che, ad esempio, i numeri per evoluzione verso creazione sono praticamente identici[9].

Se il consenso tra gli scienziati rimane universale, la buona notizia è che è cambiata però la percezione nel pubblico. Secondo Gallup, la percentuale di chi pensa che quello del riscaldamento globale sia falso allarmismo è scesa dal 48% al 41% e la maggioranza degli Americani ora ritiene che il riscaldamento globale sia un problema serio - addirittura sottovalutato dai media (Figura 1 e [10]).

[/quote]


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chintaro
Lun 13 Jan, 2014 09:13

Re: Cambiamento climatico e cultura scientifica
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ovviamente ho letto solo il maiuscolo :D

la mia opinione è questa, e la espongo con una domanda

TI FIDERESTI DEL PARERE ''SOLO'' DI VERONESI??

nel caso specifico, staminali, preso ad esempio per generalizzare.

Ti fideresti dell'opinione di una figura professionale competente sapendo che il suo trascorso storico non è lindo e pinto? io personalmente NO™, ed è per questo che quando si parla di un qualcosa che mi incuriosisce mi faccio la mia formazione, che non sara mai scientifica o accademica MA sicuramente non è condizionata da nulla.

HO UNA POSIZIONE SULL ABORTO, non sono competente, non sono donna, ma cell'ho lo stesso.

HO UNA POSIZIONE SULL EUTANASIA, non sono prete, non sono dio ma cell ho lo stesso.

HO UNA POSIZIONE SUL DAVID DI DONATELLO, non sono un critico d'arte un artista o un marmista eppure cell'ho lo stesso.

Il problema è l'UMILTA con cui ci si deve approcciare al discorso, avere un'infarinatura, avere cognizione di causa non significa IO SO TUTTO™, significa SO DI COSA STIAMO PARLANDO, TI ASCOLTO E VEDIAMO COSA SAI DIRMI TU™


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Nameless88
Lun 13 Jan, 2014 09:40

Re: Cambiamento climatico e cultura scientifica
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Secondo me gli Americani in questi giorni stanno pensando più al "RAFFREDDAMENTO"  piuttosto che al riscaldamento globale :asd:


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INVISIBILE
Lun 13 Jan, 2014 18:41

Re: Cambiamento climatico e cultura scientifica
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accipicchia, sono preoccupato!


non mi sento sorpreso che non hai capito un TUBAZZO  :shock:  :shock:  :shock: 

[quote user="chintaro" post="579238"]ovviamente ho letto solo il maiuscolo :D

la mia opinione è questa, e la espongo con una domanda

TI FIDERESTI DEL PARERE ''SOLO'' DI VERONESI??

[/quote]

proprio perché hai letto solo il maiuscolo questa cosa non ha alcun senso, dato che non si parla della posizione di uno scienziato, ma della stragrande maggioranza.

[quote]


HO UNA POSIZIONE SULL ABORTO, non sono competente, non sono donna, ma cell'ho lo stesso.

HO UNA POSIZIONE SULL EUTANASIA, non sono prete, non sono dio ma cell ho lo stesso.
[/quote]

queste sono materie etiche/morali ... 

ChintarA mi perdi colpi  :roll:


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chintaro
Mar 14 Jan, 2014 08:57

Re: Cambiamento climatico e cultura scientifica
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[quote user="INVISIBILE" post="579258"]accipicchia, sono preoccupato!


non mi sento sorpreso che non hai capito un TUBAZZO  :shock:  :shock:  :shock: 

[quote user="chintaro" post="579238"]ovviamente ho letto solo il maiuscolo :D

la mia opinione è questa, e la espongo con una domanda

TI FIDERESTI DEL PARERE ''SOLO'' DI VERONESI??

[/quote]

proprio perché hai letto solo il maiuscolo questa cosa non ha alcun senso, dato che non si parla della posizione di uno scienziato, ma della stragrande maggioranza.

[quote]


HO UNA POSIZIONE SULL ABORTO, non sono competente, non sono donna, ma cell'ho lo stesso.

HO UNA POSIZIONE SULL EUTANASIA, non sono prete, non sono dio ma cell ho lo stesso.
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queste sono materie etiche/morali ... 

ChintarA mi perdi colpi  :roll:[/quote]

IO HO RAGIONE™

SEMPRE™


