http://www.corriere.it/scienze/14_f...0a50da2ae.shtml
.. sto temendo che tutti i soldi che l'europa ha investito in sussidi pubblici per le energie rinnovabili, siano soldi buttati
Il shale gas è il futuro (in attesa di quanto sopra) e gli USA lo hanno capito da un pezzo. In USA l'energia non costa un gazzo...
Una mia amica che si è trasferita li, paga 10 dollari al mese di corrente.......!!!!!!!
Gli USA stanno raggiungendo l'indipendenza energetica, in Europa invece lo shale gas è praticamente vietato... poi non parliamo dell'italia che ha raggiunto livelli di ridicoli con i NO A TUTTO che hanno affossato vari rigassificatori e non vogliono nemmeno il gasdotto con la grecia.
E intanto un sacco di aziende chiudono per i costi dell'energia mostruosi
Oggetto: Un passettino alla volta ci arriviamo
Oggetto: Re: Un Passettino Alla Volta Ci Arriviamo
sulla carta è un'ottima soluzione dell'ininterrottamente crescente richiesta di energia a livello mondiale
per quanto mi affascini, secondo me, se ancora è lontana la sua attuabilità tecnologica lo è ancor di più la sua convenienza economica:
bisogna vedere alla fine dei giochi quanto costa il kWh che una centrale a fusione produce.
perché se un impianto ti costa MILLEMILA kkk di EURI, anche se produrrà per molti anni miliardi di kWh il costo di quell'energia sarà superiore a quella prodotta con altre fonti (vedi le classiche fossili inquinanti), quindi nessuno costruirà la centrale in partenza.
senza contare il fatto che la regolazione è una cosa fondamentale nella produzione di energia elettrica: visto che non si accumula economicamente in quantità significative (ad oggi), in ogni istante si deve produrre esattamente quanto viene consumato.
mi immagino che una centrale del genere sia alquanto difficile da regolare in tal senso (io la penso proprio come la reazione a catena che avviene nelle stelle)... sicuramente sarebbe un ottima produzione di base come lo sono le odierne centrali a fissione che per vari motivi funzionano a potenza quasi costante, lasciando alle altre centrali (principalmente idroelettriche e a combustibili fossili) del sistema il problema della regolazione (eh si, solare ed eolico non aiutano molto in questo senso)
quindi ben venga la ricerca e tutto il resto, ma io ho i miei dubbi sul fatto che si riesca nel giro dei prossimi 20-30 anni (vorrei dire di più, ma data la notizia riportata sopra facciamo i prudenti) a sfruttare questa tecnologia per produrre energia a prezzi competitivi e soprattutto a basso impatto ambientale
per quanto mi affascini, secondo me, se ancora è lontana la sua attuabilità tecnologica lo è ancor di più la sua convenienza economica:
bisogna vedere alla fine dei giochi quanto costa il kWh che una centrale a fusione produce.
perché se un impianto ti costa MILLEMILA kkk di EURI, anche se produrrà per molti anni miliardi di kWh il costo di quell'energia sarà superiore a quella prodotta con altre fonti (vedi le classiche fossili inquinanti), quindi nessuno costruirà la centrale in partenza.
senza contare il fatto che la regolazione è una cosa fondamentale nella produzione di energia elettrica: visto che non si accumula economicamente in quantità significative (ad oggi), in ogni istante si deve produrre esattamente quanto viene consumato.
mi immagino che una centrale del genere sia alquanto difficile da regolare in tal senso (io la penso proprio come la reazione a catena che avviene nelle stelle)... sicuramente sarebbe un ottima produzione di base come lo sono le odierne centrali a fissione che per vari motivi funzionano a potenza quasi costante, lasciando alle altre centrali (principalmente idroelettriche e a combustibili fossili) del sistema il problema della regolazione (eh si, solare ed eolico non aiutano molto in questo senso)
quindi ben venga la ricerca e tutto il resto, ma io ho i miei dubbi sul fatto che si riesca nel giro dei prossimi 20-30 anni (vorrei dire di più, ma data la notizia riportata sopra facciamo i prudenti) a sfruttare questa tecnologia per produrre energia a prezzi competitivi e soprattutto a basso impatto ambientale
Oggetto: Re: Un Passettino Alla Volta Ci Arriviamo
Ma perchè citi un articolo sul progetto di Impianti a Fusione Nucleare per poi passare alle invettive contro i No-Shale gas e sui soldi buttati su energie rinnovabili? :surpr1:
Le tempistiche non sono affatto simili. Per la fusione se ne potrà parlare tra 20 anni almeno, le energie rinnovabili hanno un ciclo-vita di 40 anni: come puoi pensare che siano soldi buttati?
Anche la ricerca in ambito di pannelli fotovoltaici è ancora alle fasi iniziali. La resa dei pannelli odierni è molto bassa, intorno al 30%, e si stanno studiando altre vie ( ad esempio simili alla fotosintesi delle piante, che è il sistema più efficiente di utilizzo dei raggi solari finora conosciuto).
http://it.wikipedia.org/wiki/Modulo_fotovoltaico
Le tempistiche non sono affatto simili. Per la fusione se ne potrà parlare tra 20 anni almeno, le energie rinnovabili hanno un ciclo-vita di 40 anni: come puoi pensare che siano soldi buttati?
Anche la ricerca in ambito di pannelli fotovoltaici è ancora alle fasi iniziali. La resa dei pannelli odierni è molto bassa, intorno al 30%, e si stanno studiando altre vie ( ad esempio simili alla fotosintesi delle piante, che è il sistema più efficiente di utilizzo dei raggi solari finora conosciuto).
http://it.wikipedia.org/wiki/Modulo_fotovoltaico
Oggetto: Re: Un Passettino Alla Volta Ci Arriviamo
perché ho voluto fare un ragionamento generale sull'energia
le tempistiche non sono simili, certo, è per questo che ho parlato di altre fonti di energia.. perché nel lasso di tempo che va da oggi alla fonte di energia che si ritiene "definitiva", una fonte efficiente e poco inquinante dovremo trovarla.
i soldi dati alle rinnovabili comincio a ritenerli buttati, perché non hanno abbassato il costo della nostra bolletta.. ma anzi, li hanno alzati.
Bisogna distinguere tra 2 tipi di soldi dati alle rinnovabili, quelli alla ricerca utilissimi, va bene. Ma la stragrande maggioranza dei soldi dati alle rinnovabili è a chi produce da quelle fonti.. e questo è profondamente sbagliato. Dare soldi, tantissimi soldi, a chi ha messo i pannelli fotovoltaici o delle pale eoliche non ha migliorato in alcun modo la tecnologia rinnovabile.
Si deve aiutare la ricerca, fino a quando questa produce qualcosa di talmente efficiente che dopo rimane da solo sul mercato. Qui non si è aiutata la ricerca, si sono aiutate le aziende che producevano qualcosa di antieconomico a rimanere sul mercato. E sfruttando gli incentivi abnormi, che paghiamo in bolletta, si stanno foraggiando rendite di posizione ingiustificate per chi ha installato pannelli fotovoltaici e pale eoliche.
Gli stati uniti molto pragmaticamente hanno trovato una nuova foto energetica, lo shale gas estraibile solo con grandi investimenti e tecnologie, ma che ora darà a loro l'indipendenza energetica e un costo dell'energia bassissimo per le famiglie e le imprese.
E non credo proprio che gli stati uniti siano indietro rispetto all'italia per quanto riguarda la ricerca sulle fonte rinnovabili.
nelluto ha scritto: [Visualizza Messaggio]
perché ho voluto fare un ragionamento generale sull'energia
le tempistiche non sono simili, certo, è per questo che ho parlato di altre fonti di energia.. perché nel lasso di tempo che va da oggi alla fonte di energia che si ritiene "definitiva", una fonte efficiente e poco inquinante dovremo trovarla.
i soldi dati alle rinnovabili comincio a ritenerli buttati, perché non hanno abbassato il costo della nostra bolletta.. ma anzi, li hanno alzati.
Bisogna distinguere tra 2 tipi di soldi dati alle rinnovabili, quelli alla ricerca utilissimi, va bene. Ma la stragrande maggioranza dei soldi dati alle rinnovabili è a chi produce da quelle fonti.. e questo è profondamente sbagliato. Dare soldi, tantissimi soldi, a chi ha messo i pannelli fotovoltaici o delle pale eoliche non ha migliorato in alcun modo la tecnologia rinnovabile.
Si deve aiutare la ricerca, fino a quando questa produce qualcosa di talmente efficiente che dopo rimane da solo sul mercato. Qui non si è aiutata la ricerca, si sono aiutate le aziende che producevano qualcosa di antieconomico a rimanere sul mercato. E sfruttando gli incentivi abnormi, che paghiamo in bolletta, si stanno foraggiando rendite di posizione ingiustificate per chi ha installato pannelli fotovoltaici e pale eoliche.
Gli stati uniti molto pragmaticamente hanno trovato una nuova foto energetica, lo shale gas estraibile solo con grandi investimenti e tecnologie, ma che ora darà a loro l'indipendenza energetica e un costo dell'energia bassissimo per le famiglie e le imprese.
E non credo proprio che gli stati uniti siano indietro rispetto all'italia per quanto riguarda la ricerca sulle fonte rinnovabili.
Oggetto: Re: Un Passettino Alla Volta Ci Arriviamo
la bolletta non è calata, anzi probabilmente è aumentata, perché come hai detto tu stesso gli incentivi dati ai pochi produttori sono pagati da tutti gli altri consumatori
per quanto riguarda lo shale gas, se si parla dell'estrazione del gas dalla frantumazione delle scisti (o rocce di stisti non ricordo esattamente) sicuramente ha dato delle straordinarie prospettive (non so quanti miliardi di metricubi di gas hanno stimato di poter estrarre solo negli usa) ma come tecnologia estrattiva è ambientalmente abbastanza invasiva e dato che è ancora giovane forse non si conoscono tutte le conseguenze di questo "fracassare le rocce con acqua a pressione per esstrarre il gas naturale dal sottosuolo"
per quanto riguarda lo shale gas, se si parla dell'estrazione del gas dalla frantumazione delle scisti (o rocce di stisti non ricordo esattamente) sicuramente ha dato delle straordinarie prospettive (non so quanti miliardi di metricubi di gas hanno stimato di poter estrarre solo negli usa) ma come tecnologia estrattiva è ambientalmente abbastanza invasiva e dato che è ancora giovane forse non si conoscono tutte le conseguenze di questo "fracassare le rocce con acqua a pressione per esstrarre il gas naturale dal sottosuolo"
Oggetto: Re: Un Passettino Alla Volta Ci Arriviamo
ma con questo ragionamento non si fa niente, una cosa fa danni se ci sono prove scientifiche che lo dimostrano, altrimenti è un pregiudizio impedire che si possa attuare questa tecnica.
anche riguardo ai pannelli fotovoltaici ho sentito molti dubbi sul loro smaltimento futuro, ci stiamo legando le mani in qualsiasi settore.
Poi il beneficio di non inviare più miliardi di euro nei paesi arabi o russia per acquistare petrolio e gas, lo trovo un vantaggio talmente grande, che ci deve essere una evidente prova scientifica che lo shale gas distrugga la specie umana per impedire il suo sfruttamento. Vado a memoria, potrei sbagliare... ma siamo sui 50 miliardi, 4% PIL risparmiato all'anno, nella situazione economica in cui ci troviamo poi.
si appunto, è aumentata per pagare gli incentivi a comprare pannelli solari e pale eoliche che nessuno si sarebbe mai sognato di comprare altrimenti. Quante campi eolici si sono fatti in zone senza vento e che stanno facendo la muffa?buongustaio ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Citazione:
ma con questo ragionamento non si fa niente, una cosa fa danni se ci sono prove scientifiche che lo dimostrano, altrimenti è un pregiudizio impedire che si possa attuare questa tecnica.
anche riguardo ai pannelli fotovoltaici ho sentito molti dubbi sul loro smaltimento futuro, ci stiamo legando le mani in qualsiasi settore.
Poi il beneficio di non inviare più miliardi di euro nei paesi arabi o russia per acquistare petrolio e gas, lo trovo un vantaggio talmente grande, che ci deve essere una evidente prova scientifica che lo shale gas distrugga la specie umana per impedire il suo sfruttamento. Vado a memoria, potrei sbagliare... ma siamo sui 50 miliardi, 4% PIL risparmiato all'anno, nella situazione economica in cui ci troviamo poi.
Oggetto: Re: Un passettino alla volta ci arriviamo
Ma un impianto così in italia, pensate che vendola o i NO PANNELLI SOLARI, ve lo lascerebbero fare?
http://en.wikipedia.org/wiki/Ivanpah_Solar_Power_Facility
392 megawatt, questi sono impianti... non 3 pannelli solari su un tetto di cassa per dare contributi a pioggia.
Il governo si è limitato a garantire un prestito, non sussidi, niente soldi ai privati, mai regalare soldi ai privati
Se un settore diventa redditizio, non serve sprecare soldi pubblici.
In italia ora hanno ridotto il sussidio per i pannelli che vengono installati e magicamente il costo è crollato, il costo era tenuto artificialmente alto dal fatto che esistevano enormi contributi pubblici.
http://en.wikipedia.org/wiki/Ivanpah_Solar_Power_Facility
392 megawatt, questi sono impianti... non 3 pannelli solari su un tetto di cassa per dare contributi a pioggia.
Il governo si è limitato a garantire un prestito, non sussidi, niente soldi ai privati, mai regalare soldi ai privati
Citazione:
Se un settore diventa redditizio, non serve sprecare soldi pubblici.
In italia ora hanno ridotto il sussidio per i pannelli che vengono installati e magicamente il costo è crollato, il costo era tenuto artificialmente alto dal fatto che esistevano enormi contributi pubblici.
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