Messaggi: 17672 Residenza: BINGO BONGO
Ven 20 Feb, 2015 09:45
Così come è descritta nell'articolo è una cazzata: in pratica le turbine sfrutterebbero la pressione dell'acqua immessa nelle tubature, che viene generata da delle pompe elettriche, riducendo la pressione finale dell'acqua (energia cinetica che si trasforma in energia elettrica). Si otterrebbe un risparmio energetico maggiore se banalmente si riducesse la potenza delle pompe... (perchp si rispermierebbe anche sull'attrito).
Probabilmente l'articolo è scritto col cxxo. :nar:
Finalmente anche Pole scrive caxxate :coppa: :lol3:
:hide:
tecnicamente io l'ho scritto che pensavo fosse stupida :fiii:
e naturalmente io pensavo al caso qui di trento....
da noi non ci sono POMPE... vanno a pressione naturale, scendono dalle montagne :fiii:
ma ne sei certo? non avete torrini a valle? non avete bacini? tutti a monte? (è una domanda seria)
ridurre la potenza delle pompe è impensabile.... necessariamente il sistema deve funzionare ad alte pressioni, per troppi motivi.
da quello che mi immagino io, invece, il sistema genera energia non quando è in stasi ma quando l acqua viene erogata. Il fluido in movimento genera energia. La pressione che si perde per il rallentamento del fluido a causa delle turbine (fanno rendimenti pazzeschi oramai con i modelli di fluidodinamica) è sicuramente trascurabile rispetto alla pressione indotta. pressione che, necessariamente, deve essere esercita.
Per me è una buona idea.