Oggetto: Chimici e nutrizionisti
Citazione:


Alcol e bambini
Gentile Dottore,
un paio di giorni fa ho avuto una discussione piuttosto animata con un amico laureato in chimica (laura triennale), il quale sosteneva che il consumo di alcol da parte dei bambini non ha conseguenze particolari se non il fatto che si ubriacano prima... Io pur non essendo una chimica, ho detto che è stato ormai ampiamente verificato che sia i bambini sia le donne soffrono di maggiorni danni da alcol a causa della difficoltà a metabolizzarlo (ovviamente non ne conosco le dinamiche chimiche...), che l'alcol è una molecola certamente cancerogena e che la dose minima di sicurezza è pari a zero. A supporto di questo, gli ho mandato anche il link dell'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù in cui si spiegavano proprio queste cose e si ribadivano i pericoli dell'uso di alcol nei ragazzi. Ebbene, non c'è stato nulla da fare, il mio amico ha continuato ad affermare che il metabolismo dell'alcol è uguale a quello degli zuccheri e che questo avviene sempre in tutti i soggetti a prescindere dall'età, che gli studi che dicono diversamente sono viziati e chimicamente errati, che tutte le sostanze sono potenzialmente cancerogene e che non mi dovevo permettere di contestare le sue conoscenze di chimica...
Io ho interrotto la discussione non avendo strumenti per andare oltre, ma mi chiedo: come è possibile che un "addetto ai lavori" come lui possa dichiarare cose così diverse da quelle che vengono divulgate anche da organi e istituzioni ufficiali e che sembrano ormai incontestabili? E' lui che pensa di sapere ma non sa o che altro? Sono perplessa e La ringrazio per ogni commento.

P.S. ovviamente stiamo parlando di una persona che fa uso di alcol.


RispostaGhiselli martedì, 17 settembre 2013
E' questione di campi di competenze. Un chimico, a meno che non sia un biochimico, di metabolismo non ne sa nulla. Se è biochimico, non ne sa nulla di clinica. Il buon senso vorrebbe che tacesse per evitare brutte figure.
I sistemi di metabolismo dell'etanolo, così come molti altri corredi enzimatici, sono ancora imperfetti nel bambino e il consumo di una piccolissima quota di alcol nel bambino ha effetti devastanti per due motivi. Il primo è più banale: i bambini sono più piccoli e quindi a parità di quantità ingerita rispetto ad un adulto ci sarà in circolazione una quantità di alcol molto maggiore. La seconda è metabolica: i sistemi metabolici imperfetti lo digeriscono di meno e quindi la quantità circolante è veramente pericolosa anche in dosi bassissime. Il fatto che si ubriachino prima, dovrebbe dire al sapientone chimico, è proprio la spia che non riescono a competere con l'alcol nello stesso modo degli adulti.
Gli dica che non è chimica, è biologia...una roba un po' differente. Il chimico faccia il chimico...non è un addetto ai lavori in materie biomediche.



no ma cosa dice!!! uno che ha fatto anche solo un esame di chimica sa tutto di molecole alimentari!!!

ma non capisce proprio niente questo nutrizionista!!

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Profilo PM  
Oggetto: Re: Chimici E Nutrizionisti
vabè, lasciamo stare.

Evidentemente non è passato il concetto che tra le nostre affermazioni e quella dello pseudo-chimico che tu citi ci sia un abisso.

Continuerò a leggere, interessato, i tuoi post sull'economia. Non intendo aggiungere una parola di più riguardo la sfera chimica.

Ultima modifica di nelluto il Ven 20 Sep, 2013 00:46, modificato 1 volta in totale

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